
In una splendida vallata ricca di storia, alla svolta di un tornante della strada, scoprirete un grazioso paesino medioevale che merita davvero una deviazione.

Per accettare di arrendersi a te, questo piccolo paese ti richiederà di salire alcune vecchie strade… piuttosto ripide!

Non sorprenderti se ti imbatti in un gruppo di pagliacci felici…

…si arrampica duramente, quindi devi divertirti un po’…

…dai, mantieni il ritmo, un po’ di fatica in più!

…presto arriverete ad una graziosa piazzetta ornata da un’antica fontana.

Se sei fortunato, incontrerai un ragazzo che crede di essere Jean-Paul Belmondo… chissà?

Stando così le cose, c’è un’importante informazione da ricordare.

È che, proprio davanti al barbiere, a pochi metri dalle tende tirate…

…di fronte a questa casa, sulla stessa piazzetta…

…puoi gustare deliziosi gelati fatti in casa! Un sapore per far sorridere i più stanchi della salita… anche se titubanti 🙂

Senza dubbio – rispetto! – sono belli…

… e tutti lo assaporano sotto lo sguardo tenero del proprietario.

Se hai recuperato abbastanza energie, dopo il tuo gelato, prosegui per la tua strada un po’ più in alto, non te ne pentirai! E se no… prendi un secondo gelato, non hai fretta…

… e nemmeno Garibaldi. Di fronte alla città, controlla l’unica via di accesso e non puoi perdertela!

Alzando gli occhi verso di essa, cadrai poi sotto il fascino delle antiche pietre che la circondano. Pietre magnifiche con tonalità così calde, che rendono l’architettura così abbagliante sotto l’azzurro del cielo.

Sullo sfondo, a dominare la grande piazza, vedrai la cattedrale con la sua grandissima scalinata… e… ma… in primo piano…

…non è il nostro famoso Bebel!?!

Non appena ti riprendi dalle tue emozioni, avvicinati e prenditi un momento per ammirare l’architettura della cattedrale…

…e il suo magnifico rosone italiano la cui grandezza e finezza ti stupirà.

Andate a spingere un pò più in alto, vi assicuro che è ottimo e poi fa bene alla salute!

Arrivati in cima potrete concedervi un po’ di riposo prima di entrare in cattedrale.

Puis, peu importe tes convictions, entre !

Il lavoro degli artigiani è mozzafiato: capitelli con acanto finemente cesellato.

Prospettiva di pilastri di diverse centinaia di anni…

Rosone visto dall’interno le cui vetrate regalano mille colori…

Pittura murale… o affresco? In ogni caso, questa scena celeste pullula di persone!

E quando emergerai dal buio del santuario, sarai abbagliato dalla limpidezza delle pietre illuminate dal sole…

Lascia che i tuoi occhi si adattino alla luminosità e prenditi un po’ più di tempo per assaporare la vista di questa piazza medievale.

Potresti avere la sensazione di essere immerso in molte altre epoche: medioevo, rinascimento, anni ’50…

Le diverse varietà di pietre offrono un aspetto molto gradevole alla vista.

Ovunque guardi, ci sono opere da ammirare.

Il lavoro della pietra offre risultati a volte sorprendenti…

Dai un’occhiata intorno al comodino, non rimarrai deluso…

Guarda bene i dettagli… e immagina il lavoro dello scultore.

È ora di tornare giù… e un po’ più in basso in città, potresti imbatterti in un amico che pensa di essere una guida turistica, ah, ah, ah… (sul suo magnifico stato dell’arte smartphone, il messaggio « ORTO DELLE FATE »!)

In una traversa, non esitate ad entrare in questo cortile…

…scoprirai una magnifica vista sulla vallata.

E, se è il giorno giusto, sarai invitato a visitare l’una o l’altra mostra all’interno.

Oggi è una mostra di dipinti di artisti aborigeni. Abbondanza di tocchi di colore… storie delle origini (si intuisce il serpente ovunque), il fuoco del sole australiano, l’azzurro degli oceani… e la fantasia dell’artista… rimarrai stupito. ..

…così ammalianti sono le sfumature variegate… Lo sguardo è affascinato dai mille puntini multicolori che formano cerchi all’infinito…

Quando esci, non sorprenderti di trovare i tuoi amici un po’ strani: sono ancora sotto l’incantesimo.

E anche completamente stupito!

Ma… vuoi ancora avere gli occhi pieni?

Sì ? Quindi, prendi questa stradina sulla destra, alla fine della piazza principale quando scendi dalla cattedrale, lì troverai un’altra sorpresa!

Questa volta scoprirai i sotterranei della città e le sue antiche, gigantesche e incredibili cisterne. Hanno servito l’acqua per secoli e ora si stanno godendo una tranquilla e meritata pensione!

Quando te ne vai, lasciati guidare da un simpatico cagnolino come abbiamo fatto noi o dai tuoi desideri… girovaga un po’ di più per i vicoli…

…secondo i tuoi umori e i profumi della città, e passerai sicuramente davanti ad un laboratorio di restauro in opera, vedrai che a Todi ce ne sono tanti.

Un po’ più in basso, i tuoi occhi potrebbero essere attratti da un balcone dove puoi contemplare questa scultura di un volto di donna.

E uscendo dal recinto medievale, riscoprirai la morbidezza dei paesaggi dell’Umbria, morbidi, sereni e tanto pacifici. Quanto a noi, la serata ha riservato per noi una strepitosa sorpresa, che vi invito a scoprire nel prossimo articolo della prossima settimana.
Par Nathalie et Jean-Yves